- Competizioni ciclistiche e podistiche nella provincia di Ravenna - Note orientative - Polizia Municipale della Bassa Romagna

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- Competizioni ciclistiche e podistiche nella provincia di Ravenna - Note orientative

 
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L’esigenza di formulare alcune “note orientative” in tema di competizioni ciclistiche e podistiche su strada nasce dal positivo confronto fra le diverse componenti, istituzionali e civili, impegnate nella gestione amministrativa e organizzativa di queste gare.

Il loro contenuto è stato elaborato sulla base di quanto emerso dal dialogo e dalla collaborazione intessuti nella Provincia di Ravenna fra gli enti competenti e dalla precisa volontà delle parti di intraprendere un percorso di miglioramento nell’organizzazione e gestione delle gare competitive su strada, espressione di un territorio che guarda allo sport come valore identitario da tutelare e promuovere.

Da tale sinergia d’intenti sono già scaturiti, nel 2012, un Protocollo d’intesa – poi aggiornato nel 2020 – e l’istituzione del “Tavolo di concertazione gare ciclistiche e podistiche su strada” nell’ambito del quale sono state portate a definizione le presenti linee guida.

Come suggerito dalla dicitura prescelta, il seguente articolato ha lo scopo di “orientare” gli enti preposti nell’organizzazione delle competizioni ciclistiche e podistiche, in modo da favorire il corretto equilibrio tra la domanda di promozione sportiva e i diritti degli utenti della strada.

È importante, a questo proposito, evidenziare le finalità precipue che la collaborazione in atto sul territorio intende perseguire.

Le componenti istituzionali e civili condividono quale obiettivo primario quello di garantire che le competizioni su strada si svolgano in sicurezza sia per i partecipanti che per gli altri utenti della strada. L’esperienza nel campo insegna che, sebbene realisticamente non possano realizzarsi condizioni di “rischio zero”, la relazione tra gli enti organizzatori e le amministrazioni pubbliche competenti, ispirata a principi di leale collaborazione, favorisce il confronto sui diversi aspetti che caratterizzano la complessa organizzazione di un evento sportivo e, di conseguenza, anche l’adozione di paradigmioperativi in grado di raggiungere livelli di sicurezza adeguati.

Non esistono, per definizione, competizioni sportive su strada meno rischiose di altre: sebbene un numero consistente di partecipanti possa elevare la possibilità del verificarsi di incidenti, il rischio in concreto sussiste anche per le manifestazioni considerate “minori”.

Per tale ragione, è fondamentale che ogni ente organizzatore di gare sportive abbia adeguata esperienza nel campo, sia dotato di personale idoneo e formato e sia perfettamente cosciente dei rischi per la sicurezza, così come della compressione che una manifestazione sportiva su strada necessariamente determina su altre esigenze sociali ed economiche del territorio.

Il seguente articolato non ha pretesa di esaustività rispetto alle tante delicate tematiche poste dall’organizzazione delle competizioni su strada, ma vuole costituire un ulteriore tassello nel comune percorso mirato alla condivisione delle esperienze e al corretto contemperamento delle diverse esigenze.

Alla luce di questi obiettivi condivisi, le presenti note interpretative andranno intese, applicate e interpretate.

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SI ALLEGA IL TESTO COMPLETO CHE INCLUDE ANCHE LA MODULISTICA.

 

Prefettura di Ravenna - Note orientative per l'organizzazione di competizioni podistiche e ciclistiche - ed. 2021.