"Targhino" dei ciclomotori....obbligo di ritargatura entro l'anno - Polizia Municipale della Bassa Romagna

Vai ai contenuti principali
 
Condividi
 
 
 
Sei in: Home  - Le nostre compe...  - Sicurezza stradale  - "Targhino" dei ciclomotori....obbligo di ritargatura entro l'anno  

"Targhino" dei ciclomotori....obbligo di ritargatura entro l'anno

 
Nuove-targhe

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 76 del 2 Aprile 2011 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 Febbraio 2011, in attuazione di quanto disposto dalla Legge n.120/2010, è obbligatorio sostituire, nei ciclomotori circolanti, il contrassegno di identificazione (il vecchio targhino) con la prevista TARGA ed il relativo certificato di idoneità tecnica (il cosiddetto librettino) con il prescritto CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE.
Nel Decreto in questione vengono indicate le scadenze temporali entro cui si deve provvedere alla operazioni di ritargatura  dei predetti ciclomotori circolanti ovvero:

- Entro il 1° giugno 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "0", "1" e "2";  
- Entro il 31 luglio 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "3", "4" e "5";
- Entro il 29 settembre 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "6", "7" e "8";
- Entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "9" e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera "A".  
 Come precisato da una nota dello stesso Ministero, dal giorno 13 febbraio 2012 non si potrà più circolare con un ciclomotore munito ancora del vecchio contrassegno di identificazione e del certificato di idoneità tecnica; gli eventuali trasgressori incorreranno in una sanzione pecuniaria che va da un minimo di euro 389 ad un massimo di euro 1.559.
Per le operazioni di "ritargatura" occorre compilare la richiesta sul "Modello TT 2118" indirizzato all’Ufficio della Motorizzazione Civile territorialmente competente.